Sono enormi strutture in cui migliaia di persone vivono e lavorano in stato di semi-schiavitù facendo truffe online: truffe affettive, falsi investimenti, scommesse illegali, furti di criptovalute e ogni altro genere di frodi che avvengono su internet. Ma varie organizzazioni che si occupano del problema hanno espresso timori per i lavoratori di quei capannoni, provenienti da vari paesi dell’Asia e dell’Africa, spesso attirati con l’inganno, tenuti in stato di prigionia e costretti a continuare a lavorare anche durante i combattimenti. Poi la Thailandia ha cambiato versione, definendoli come «una guerra contro l’esercito delle truffe» e sostenendo di aver distrutto almeno sei di quei capannoni a Poipet, una città cambogiana vicino al confine, e nelle province di Oddar Meanchey e Pursat.
Published at: 2025-12-24 14:25:05
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