Prima di arrivare a Maduro, Washington aveva ordinato il sequestro un paio di imbarcazioni al largo del Venezuela, con la presa della Skipper – non sottoposta a sanzioni – e la persecuzione della Bella 1. Mentre Caracas denunciava “atti di pirateria“, con il timido sostegno di Mosca e Pechino, gli Usa promettevano più sequestri fino a quando “il regime non restituirà tutti gli asset rubati”. In seguito il Venezuela ha denunciato il “controllo politico” su un'”azienda strategica”, denunciando la “pirateria giudiziaria” di corporation e fondi d’investimento, pronti a liquidare un asset da 12 miliardi di dollari per debiti molto minori.
Author: Estefano Tamburrini
Published at: 2026-01-05 06:42:07
Still want to read the full version? Full article