Per il portavoce della polizia cipriota, Vyron Vyronos, “non c’è alcuna indicazione di alcun collegamento” tra i due casi, ma un ambasciatore occidentale in missione a Nicosia ha espresso il suo scetticismo al giornale britannico The Guardian, affermando: "Le teorie del complotto possono abbondare qui, ma non mi sorprenderei se i due casi fossero collegati”, mentre un altro diplomatico occidentale ha usato le parole “misterioso e sinistro” per descrivere la concomitanza tra i due casi, che potrebbero non essere affatto collegati, ma sono già stati avvolti in un alone di mistero. Stando a quanto riportato dalla polizia cipriota, che è stata avvertita dall’ambasciata russa solo il 12 gennaio, quattro giorni dal decesso accertato, l’esame post-mortem del diplomatico russo ha stabilito che la causa della morte è stata “asfissia da impiccagione, considerata non dovuta a un atto criminale”, mentre per il giornalista Dmitry Khmelnitsky, che ha svelato la connessione con lo spionaggio russo, “non si può escludere la possibilità che volesse disertare”. È stata la misteriosa concomitanza con la scomparsa dell’oligarca russo, del quale non si conosce attualmente la sorte, ad attirare l’attenzione dei cacciatori di intrighi internazionali, dato che uno scenario come quello di Cipro, isola divisa, con una posizione tanto strategica nel Mediterraneo dall’ospitare due importanti basi aeree britanniche regolarmente impiegate per
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Davide Bartoccini)
Published at: 2026-01-15 14:33:21
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