Mucca pazza, 25 anni fa il primo caso in Italia. La grande ipocrisia sulle zoonosi e sulla prevenzione

Mucca pazza, 25 anni fa il primo caso in Italia. La grande ipocrisia sulle zoonosi e sulla prevenzione


Un anno fa in Canada è stato stato confermato un caso di mucca pazza in un bovino di un allevamento nella regione dell’Alberta, mentre in Italia la scorsa estate si è tornato a parlare del morbo dopo che, a Padova, un 61enne è morto a causa di un’encefalopatia da prioni. Il nuovo piano nazionale italiano di contrasto all’aviaria sembra puntare sulla prevenzione: non solo si introducono la vaccinazione preventiva di tacchini e galline ovaiole nelle zone più a rischio, ossia Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna e il miglioramento dei sistemi di barriera fisica contro la fauna selvatica, ma anche il monitoraggio degli accasamenti in aree a rischio, in primis le zone umide attraversate da fauna migratoria, con la possibilità di diminuire il numero di animali nelle aree maggiormente esposte. Sembra essersene dimenticata l’Unione europea, che rinvia di un anno l’applicazione del Regolamento sulla deforestazione, che non ferma il bracconaggio e che puntava a sistemi alimentari sostenibili ma si ritrova a ostacolare le alternative vegetali per proteggere l’industria della carne.

Author: Luisiana Gaita


Published at: 2026-01-13 06:00:10

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