Migliaia di persone sono state convocate a Teheran e in altre città per una contromanifestazione a sostegno della Repubblica Islamica, ma soprattutto si è attivato un canale diplomatico con gli Stati Uniti, confermato da Donald Trump, per tentare di disinnescare le minacce Usa di un intervento militare. Per il momento il presidente americano ha però deciso di colpire gli ayatollah con dazi secondari, che rischiano di strangolare l'economia iraniana già in crisi: "Con effetto immediato - ha annunciato su Truth -, qualsiasi Paese che intrattenga rapporti commerciali con la Repubblica Islamica dell'Iran dovrà pagare una tariffa del 25% su tutte le transazioni commerciali effettuate con gli Stati Uniti. Per alimentare questa narrazione le autorità hanno chiamato alla piazza i cittadini fedeli, che secondo le immagini diffuse dalla tv di Stato hanno invaso il centro di Teheran e altre città, per sostenere il governo "contro il terrorismo" e rendere omaggio alle forze di sicurezza uccise durante le proteste.
Published at: 2026-01-12 22:56:34
Still want to read the full version? Full article