"Mosca può invaderci per proteggere le basi nucleari": allarme della Norvegia lungo i confini Nato

"Mosca può invaderci per proteggere le basi nucleari": allarme della Norvegia lungo i confini Nato


"Non escludiamo un'espropriazione di territorio da parte della Russia come parte del loro piano per proteggere le proprie capacità nucleari, che è l'unica cosa che gli è rimasta che minaccia effettivamente gli Stati Uniti", ha dichiarato il generale del Reale esercito norvegese Kristoffersen, allarmando la comunità internazionale con dei gelidi venti di guerra che proverrebbero proprio dalla penisola di Kola, dove Mosca possiede le basi strategiche che ospitano i sottomarini nucleari della Flotta del Nord, e parte dell’arsenale atomico, asset offensivi essenziali in caso di una guerra convenzionale contro la NATO. L’affermazione del capo di stato maggiore norvegese, estrapolata da un’intervista più ampia, che ha toccato le mire statunitensi nei confronti della Groenlandia, e l’uscita infelice del presidente Donald Trump, che ha sminuito il ruolo degli alleati nel campo di battaglia dell’Afghanistan, è decisamente preoccupante, ma evoca un’opzione che possiamo considerare comunque “remota”, proprio in virtù di quell’Articolo 5. Per questo possiamo immaginare che l’allarme che è stato lanciato da Oslo possa essere basato su informative dell’intelligence condizionate dalla tensione che le azioni attribuite all’ampia campagna di “guerra ibrida” interessano i confini dell’Alleanza Atlantica, e sono aumentate dopo l'invasione russa dell’Ucraina, un precedente che ha messo in guardia tutti i Paesi europei che confinano con la Federazione Russa, costringendo Paesi Baltici, Polonia, Svezia, Finlandia e Norvegia a riconsiderare ipotesi abbandonate dai tempi della Guerra Fredda e a impegnarsi nell’innalzare i livelli di sicurezza.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Davide Bartoccini)


Published at: 2026-02-10 20:46:26

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