Il suo fratello gemello Žores, biologo, era stato internato per un breve periodo in manicomio nel 1970 a causa dei suoi interventi in favore dei diritti umani e poi era stato privato della cittadinanza sovietica durante un soggiorno in Gran Bretagna nel 1972: da allora era vissuto in quel Paese. (Editori Riuniti, 1976) e, soprattutto, Dopo la rivoluzione (Editori Riuniti, 1978) mostravano che, se la decisione dei bolscevichi di prendere il potere nel 1917 si poteva giustificare, le loro scelte immediatamente successive, specie nei riguardi del mondo contadino, avevano posto le premesse per lo scatenamento e l’estensione della guerra civile russa, la cui ferocia favorì senza dubbio la successiva ascesa di Stalin. «Se Marx oggi si trovasse tra noi — dichiarò a Piero Ostellino nella Intervista sul dissenso in Urss pubblicata da Laterza nel 1977 —, sarebbe meno colpito dal fatto che molte sue previsioni non si sono avverate e molte sue affermazioni si sono rivelate imprecise o sbagliate, che dal fatto che si è ridotto il suo pensiero a dogma o lo si interpreta così arbitrariamente e in mala fede».
Author: ANTONIO CARIOTI
Published at: 2026-02-14 09:53:41
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