In quella che il regime iraniano considera una guerra per la sopravvivenza, Teheran parte da uno stato di forza di certo non comparabile con l’Armada Usa, la più significativa dal conflitto in Iraq del 2003, o con quella israeliana, supportata dall’alleato. La Repubblica Islamica può contare su missili a corto e medio raggio come lo Shahab 1, con una gittata di 300 chilometri circa, e il Dezful, con un raggio d’azione sino a mille chilometri. Secondo alcune stime, il regime islamico disporrebbe di circa 250 lanciatori e almeno 2000 missili a corto e medio raggio e, nel caso lo scontro con Washington e Tel Aviv dovesse salire di livello, potrebbe lanciarne una gran parte allo scopo di saturare le difese degli avversari.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valerio Chiapparino)
Published at: 2026-02-28 18:01:34
Still want to read the full version? Full article