Si scatena un paio di ore dopo l’inizio dei bombardamenti di Israele e degli Stati Uniti e molto prima della notizia della fine di Khamenei. E in serata arriva anche la ritorsione forse più temuta: la chiusura lo Stretto di Hormuz, una misura estrema che l’Iran ha spesso minacciato negli ultimi decenni ma alla fine non ha mai adottato e che propone, garantiscono gli analisti, «uno scenario da incubo per i mercati globali». Naturalmente anche per l’Iran questa scelta equivale a una sorta di suicidio commerciale ma è chiaro che in questo momento la necessità di fare pressione sulla comunità internazionale è più importante per Teheran degli interessi commerciali.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Andrea Cuomo)
Published at: 2026-03-01 11:00:18
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