Mimmo Peruffo, il maestro cordaio che ridà voce agli strumenti antichi

Mimmo Peruffo, il maestro cordaio che ridà voce agli strumenti antichi


Nato ad Arborea, in provincia di Oristano, dove la sua famiglia si era trasferita dal Veneto, dall'età di 10 anni ha seguito i suoi genitori che sono tornati nella loro regione di origine dove sorge la sua azienda Aquila Corde Armoniche, a Caldogno (Vicenza), nella quale lavorano ai telai e dissalatori una trentina di persone. "Ho iniziato costruendo alcune chitarre classiche per me e per miei amici ma nel 1983 è cambiato tutto - racconta all'ANSA Peruffo - mi ero diplomato perito chimico e lavoravo in un'azienda, ma un giorno mi è capitato di andare a una sorta di asta di legni e lì ho conosciuto alcuni liutai che mi hanno spinto a provare a ricreare le corde in budello che si usavano anticamente per far suonare gli strumenti a corda invece del più moderno acciaio che si è cominciato a usare dopo la Prima Guerra mondiale". E sono andato avanti per 9 anni, finché alla fine ho conosciuto un cordaio che mi ha messo a disposizione delle strisce di budello fresco - ricorda - ho fatto più di 1500 esperimenti di tentativi di appesantimento delle corde usando ricette antiche riscoprendo le montature storiche, studiando chimica, scienza materiali del 600 e storia, e alla fine ne sono venuto a capo: era il 1990".


Published at: 2026-02-24 16:15:04

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