Michele Bravi, canto l'inadeguatezza e l'amore finito come in un film

Michele Bravi, canto l'inadeguatezza e l'amore finito come in un film


Le prime due volte sono andato con un mondo musicale che era molto definito, era il mondo della ballata cantautorale, ora nella scrittura c'è stato qualcosa, tutto il percorso musicale che parte con questa canzone parte da un sistema teatrale di costruire, c'è molto un atteggiamento cinematografico e la scrittura armonica e lirica del brano segue un po' questa questa visione. E inoltre l'altra cosa che colpisce l'artista umbro e che vuole trasmettere è come a volte quello che ci circonda non è affatto in linea con quello che abbiamo dentro: "Quante volte siamo tristi a tal punto da volere una pioggia battente o un cielo nero nero e invece magari c'è un sole sfacciato? Sulla perfomance sanremese rivela: "Mi accompagnerà il maestro Alterisio Paoletti, pochi sanno che quel genio lì è dietro a un sacco di lavori di Celine Dion, di David Foster, è un talento italiano enorme e con lui siamo riusciti a far sì che quella teatralità fosse anche proprio su chi esegue assieme a me, cioè l'orchestra quest'anno più che mai non è un tappeto musicale ma la loro esecuzione è un dialogo continuo con la mia voce".


Published at: 2026-02-07 20:05:42

Still want to read the full version? Full article