Meloni ferma su Hormuz, sarebbe un passo verso il coinvolgimento in guerra

Meloni ferma su Hormuz, sarebbe un passo verso il coinvolgimento in guerra


La premier registra la trasmissione, in gran parte incentrata sulla campagna per il referendum sulla giustizia, proprio mentre arrivano le notizie di altri "detriti" che hanno colpito la base base Unifil di Shama nel sud del Libano, a guida italiana, dopo l'attacco a Erbil e quello nel fine settimana alla base in Kuwait che, per il sottosegretario alla Presidenza, con delega ai Servizi, Alfredo Mantovano, è stato "un atto di intimidazione al pari dei colpi riservati dall'Iran agli altri paesi del Golfo". E con i partner internazionali, inclusi i leader di Canada, Francia, Gran Bretagna e Germania con cui a firmato una dichiarazione di "profonda preoccupazione" per l'escalation in Libano, chiedendo alle parti di cercare la via negoziale perché "un'offensiva di terra israeliana di rilievo" avrebbe "conseguenze umanitarie devastanti". Lavoriamo "per fare in modo che la guerra possa terminare e possa tornare la diplomazia", dice con tono rassicurante nel salotto di Nicola Porro, dopo che già nei giorni scorsi aveva proposto agli alleati del G7 "un confronto con il Consiglio di cooperazione del Golfo".


Published at: 2026-03-16 20:56:38

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