Innanzitutto per la presenza di Cina e Russia nel Consiglio di sicurezza, e poi perché coinvolgimento dell'Onu può avvenire solo con un 'cessate il fuoco' immediato, che al momento non appare messo in conto da Usa e Israele. L'ultimo contatto diretto con i vertici dell'amministrazione di Washington resta la telefonata fra il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e il segretario di Stato Marco Rubio, il 4 marzo, cinque giorni dopo l'inizio della guerra. "Non è che i Paesi si siano detti contrari a mettere in sicurezza Hormuz, hanno detto di 'no' a una missione che poteva sembrare quasi un ingresso in guerra in quel canale", precisa Crosetto, spiegando che "tutti i Paesi auspicano una missione multilaterale.
Published at: 2026-03-17 19:51:24
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