Mattarella nel discorso di fine anno ha cercato di essere ecumenico. Ma così si rischiano divisioni

Mattarella nel discorso di fine anno ha cercato di essere ecumenico. Ma così si rischiano divisioni


Il pool non fu fermato, ma la storia non cambiò binario: la Seconda Repubblica vide la discesa in campo di Silvio Berlusconi, affiliato alla P2, una loggia massonica deviata, il cui partito, come dimostrò il processo Dell’Utri, ebbe radici di matrice mafiosa. La Terza Repubblica, anche se non riconosciuta da tutti, inizia con la discesa in campo di Beppe Grillo e del suo Movimento 5 Stelle che, usando soprattutto internet, rivoluziona il modo di ottenere consenso attraverso il voto, tanto da arrivare al governo. Ma se rivolgersi a “tutti” significa non menzionare i servizi segreti deviati, la politica corrotta, le consorterie massoniche, i neofascisti impuniti, la criminalizzazione della magistratura, la renitenza a pagare il “pizzo di stato”, come qualcuno chiama le tasse, allora io non mi sento incluso in quei “tutti” a cui il presidente dovrebbe parlare.

Author: Ferdinando Boero


Published at: 2026-01-05 15:12:14

Still want to read the full version? Full article