«A causa di questa situazione e della paura di incursioni in casa ci eravamo abituati, insieme ad altre famiglie, a trovare riparo in un negozio vicino alla strada del mercato perché la presenza dei vigilanti ci faceva sentire più sicuri. Così abbiamo cercato di scappare, chi dalle finestre e chi dal tetto, ma i terroristi da fuori hanno iniziato a spararci addosso e hanno fatto a pezzi chi fuggiva». L’attacco è durato più di due ore e quando è finito mi hanno portato in un dormitorio dove ho scoperto che anche mia moglie Judith era stata uccisa a colpi di pistola».
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Nico Spuntoni)
Published at: 2025-12-27 04:52:09
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