L'ultimo duro di Hollywood esce di scena

L'ultimo duro di Hollywood esce di scena


Figlio di un ammiraglio, dopo aver preso parte nel 1950 alla guerra di Corea, Robert Duvall, morto ieri all'età di 95 splendidi anni, probabilmente sapeva bene quello che faceva quando nel panni del colonnello Kilgore, a cui piaceva l'odore del napalm al mattino, mostrava la follia della guerra, facendo surfare i soldati nelle zone appena bombardate nel capolavoro Apocalypse Now dell'amico Francis Ford Coppola. Più vero di così, cresciuto con un'educazione militare insieme a quella religiosa non molla la sua passione per il palcoscenico esordendo a teatro, nel 1952, al Gateway Playhouse di Long Island dove conobbe Ulu Grosbard che diventò suo amico e regista di riferimento. Ecco, sempre con Coppola, Il padrino uno e due dove fa il "consigliori" mafioso, un successo mondiale con la prima delle sei candidature all'Oscar che vincerà solo nel 1984 con un titolo, come spesso accade, meno famoso: Tender Mercies di Bruce Beresford che però restituisce un personaggio, un ex cantante country alcolizzato, proprio dell'America più profonda.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Pedro Armocida)


Published at: 2026-02-17 04:00:03

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