Lo annuncia il Bulletin of the atomic scientists fondato nel 1945 da Albert Einstein e che dal 1947 scandisce il tempo che manca alla fine del mondo e che adesso, oltre alla catastrofe nucleare e alle guerre, considera anche le minacce che derivano dal cambiamento climatico, quelle biologiche e quelle legate alle nuove tecnologie come l'IA. A causa di questa mancanza di leadership, il Bulletin of the Atomic Scientists' Science and Security Board fissa l'Orologio dell'Apocalisse a 85 secondi dalla mezzanotte, "il valore più vicino alla catastrofe che si sia mai visto". A comunicare gli aggiornamenti sull’Orologio dell’Apocalisse per il 2026 è stata, in diretta streaming, la commissione composta da sette uomini e donne tra cui la Premio Nobel per la Pace del 2021, Maria Ressa, e la presidente e Ceo del Bulletin of the Atomic Scientists, Alexandra Bell.
Published at: 2026-01-27 16:12:41
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