Il 16 marzo il Regno Unito e la Germania hanno respinto l’eventualità di una missione della Nato per riaprire lo stretto di Hormuz, in risposta alle pressioni del presidente statunitense Donald Trump, che ha chiesto aiuto anche ad altri alleati e alla Cina. Poco prima il Giappone e l’Australia, alleati tradizionali degli Stati Uniti, avevano escluso l’invio di forze navali nello stretto, il cui blocco, causato dalla guerra lanciata dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran, ha fatto impennare i prezzi del petrolio. I ministri degli esteri degli stati membri dell’Unione europea (Ue) dovrebbero discutere il 16 marzo di un possibile ricorso nello stretto di Hormuz alla missione Aspides per la protezione del traffico marittimo, secondo la responsabile della diplomazia europea Kaja Kallas, anche se vari ministri hanno escluso una decisione a breve termine.
Author: Internazionale
Published at: 2026-03-16 16:36:07
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