L’omicidio del capotreno a Bologna, chi era Alessandro Ambrosio. Gli amici: “Una vita non può spegnersi così”

L’omicidio del capotreno a Bologna, chi era Alessandro Ambrosio. Gli amici: “Una vita non può spegnersi così”


Era tante altre cose", scrive il Centro Culturale Anzolese, che saluta così il loro 'Ambro', il dipendente di Trenitalia ucciso a Bologna “Completamente irrazionale pensare che una vita possa spegnersi così – si legge in un post sulla pagina Facebook del centro corredato da una foto di Ambrosio alla chitarra (foto) – Una vita di un ragazzo, di un uomo vissuta con estrema gentilezza, di una educazione fuori dal comune, ma soprattutto con goliardia e ironia”. Ancora: Ambro “era con noi al concerto dei 1 maggio, era con noi il maggio dell’anno precedente al concertone di chiusura della Fabbrica di Apollo, era con noi in sala prove, è stato con noi ogni qualvolta gli è stato chiesto il proprio contributo, rimarrà sempre con noi.

Author: Redazione Cronaca


Published at: 2026-01-06 09:21:40

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