L’ombra delle spie sulla rivolta iraniana: Mossad e Cia nel mirino di Teheran

L’ombra delle spie sulla rivolta iraniana: Mossad e Cia nel mirino di Teheran


Le proteste, che si collegano agli scioperi dei commercianti di Teheran contro un'inflazione insostenibile che ha raggiunto il 42%, si sono estese alle università, coinvolgendo i giovani iraniani di tutto il Paese che sono scesi nelle strade per manifestare contro il carovita e contro un regime repressivo che sembra incapace di rispondere alle esigenze del popolo. Siamo con voi sul campo", aveva scritto il profilo X che conosciamo come "Mossad Farsi" il 29 dicembre, seguito da un augurio "particolare" dell'ex capo della Cia Mike Pompeo il 2 gennaio che parlava di un regime iraniano in difficoltà, citava le città di Mashaad, Teheran, Zahedan, e aggiungeva "Buon anno a tutti gli iraniani che camminano per le strade. Fonti del Telegraph, autorevole testata britannica, hanno riferito che il Presidente degli Stati Unitistarebbe “contemplando un'" e che gli è stata presentata con “una serie di obiettivi, inclusi elementi dei servizi di sicurezza responsabili delle violente repressione contro i manifestanti, uccidendo centinaia di persone nelle città dell’Iran”, ma i vertici militari del comando del Medio Oriente avrebbero iche necessitano del tempo necessario a "consolidare le posizioni militari degli Stati Uniti e preparare le difese" prima di effettuare eventuali strike che potrebbero essere un segnale e un’ulteriore incentivo alla rivolta, ma potrebbe scatenare gravida parte dell’Iran.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Davide Bartoccini)


Published at: 2026-01-12 10:21:36

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