Lo choc sistemico della guerra in Medioriente: l’Asia si scopre vulnerabile e dipendente

Lo choc sistemico della guerra in Medioriente: l’Asia si scopre vulnerabile e dipendente


L’uccisione di Ali Khamenei nei raid congiunti non ha soltanto intensificato un conflitto storico, ma ha reso visibile una trasformazione più ampia dell’ordine internazionale, in cui il Medio Oriente non è un teatro isolato, ma uno snodo attraverso cui si ridefiniscono gerarchie, dipendenze e possibilità politiche su scala interregionale. Non si tratta soltanto di chiedersi che cosa accadrà in Iran, ma di comprendere come questa crisi ridefinisca i margini di azione di Cina, Stati Uniti e potenze intermedie. Ed è proprio in questi momenti che diventa visibile la natura storica dell’ordine internazionale, non un equilibrio neutrale, ma un campo di forze in cui il consenso, la coercizione e la dipendenza si combinano per riprodurre, in forme nuove, le vecchie asimmetrie.

Author: Speaker's corner


Published at: 2026-03-04 14:08:35

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