Quanto alle basi, si "prende atto con favore" di quanto deciso dalle Camere, e cioè "sì all'assistenza per la difesa di Paesi amici e alleati" e via libera all'uso "tecnico-logistico delle infrastrutture statunitensi, nel quadro degli accordi internazionali vigenti". Dopo i colpi assestati dalla Russia con l'invasione dell'Ucraina, ora "un'iniziativa unilaterale" come l'attacco americano e israeliano all'Iran "indebolisce il sistema" incentrato nel Palazzo di Vetro, anche di fronte a "effettive ragioni di sicurezza legate alla realizzazione di armi nucleari, alla sicurezza di Israele e alla condanna del regime di Teheran e delle sue disumani repressioni". In questo quadro ben venga la decisione del governo di consultarsi con l'opposizione e di lavorare "insieme ai principali partner europei", Francia, Germania e Regno Unito, ad esempio per difendere Cipro, territorio Ue, o aiutare la Turchia, alleato Nato.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Massimiliano Scafi)
Published at: 2026-03-14 11:00:09
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