Contrattacca Teheran: 'Non appena le centrali elettriche e le infrastrutture del nostro Paese saranno prese di mira, le infrastrutture vitali, energetiche e petrolifere dell'intera regione, saranno considerate obiettivi legittimi e distrutte in modo irreversibile', ha avvertito Ghalibaf, l'influente presidente del Parlamento iraniano. Nessun contatto diretto, ma Egitto, Qatar e Regno Unito hanno fatto da tramite per lo scambio di messaggi. Teheran ha posto sei condizioni tra cui la garanzia della fine delle ostilità, la chiusura delle basi Usa e risarcimenti.
Published at: 2026-03-22 09:13:48
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