L'Iran cambia strategia e limita i suoi attacchi in Medio oriente

L'Iran cambia strategia e limita i suoi attacchi in Medio oriente


Altre due mosse inspiegabili perché rischiavano di alienargli la prossimità di Ankara, che si sta adoperando per porre fine alla guerra – anche perché è consapevole che sarà il prossimo target, come ha dichiarato enfaticamente l’ex premier israeliano Naftali Bennet – e di trascinare Baku, stretta alleata della Turchia, in una guerra a fianco di Israele e Stati Uniti. Nessuna conferma ha trovato l’accusa di Tucker Carlson sull’arresto di agenti del Mossad in procinto di compiere attentati in Arabia Saudita e Qatar – peraltro i due Paesi hanno smentito (né potevano confermalo, altrimenti avrebbero dovuto dichiarare guerra a Israele) – né hanno avuto riscontro le accuse di Teheran riguardo attacchi false flag da parte di Tel Aviv sulle risorse energetiche dei Paesi confinanti. Dichiarazioni che hanno innescato la reazione fuori registro di Trump, il quale ha dato un’ulteriore connotazione all’aggressione americana: se in precedenza si era parlato di una campagna di poche settimane, sempre di più col passare dei giorni, ieri ha dichiarato che non si fermerà se non con “la resa incondizionata” di Teheran.

Author: davide


Published at: 2026-03-07 15:48:39

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