L'intervento di terra sembra più vicino. Ma la strategia Usa è piena di incognite

L'intervento di terra sembra più vicino. Ma la strategia Usa è piena di incognite


Dopo il bombardamento, nella serata di venerdì, delle difese aeree e terrestri di Kharg tutto sembra pronto per la conquista e l'occupazione del principale terminale petrolifero dell'Iran. Mentre i missili e bombe cadevano su quest'isolotto di 22 chilometri quadrati distruggendo bunker e postazioni di artiglieria il Pentagono ordinava a due navi del Gruppo Anfibio "Tripoli" e a 2300 uomini del 31mo Corpo di spedizione dei marines di lasciare le basi in Giappone per fare rotta verso il Golfo Persico. Insomma il controllo di quest'isolotto garantirebbe al presidente un altro successo in quella guerra per l'energia avviata in Venezuela con la cattura di Maduro e di sua moglie.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Gian Micalessin)


Published at: 2026-03-15 04:00:03

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