Poco prima di sbarcare a Malinha, Joe incontra la connazionale Susie, una ragazza propensa ad abbellire "considerevolmente la realtà dei fatti", tanto da dare, con poche parole, l'abbrivio al più paradossale, incalzante e divertente degli intrighi internazionali in un continuo scambio fra vero e falso, gioco e doppio gioco Su consiglio della sua amante Lola, il dittatore Cucibamba agita "la minaccia del comunismo" che funziona anche a Maliñha per aprire la strada al "consumismo" peraltro già portato sull'isola da Sam (come lo zio Sam) Soldi (in italiano anche nel dattiloscritto inglese), nome inequivocabile. La democrazia ("pregiudizio che gli americani si ostinano ad avere in suo favore" dice uno dei personaggi) diventa merce di scambio per ottenere dagli Usa i soldi necessari a evitare la bancarotta, ripagare il debito con Sam Soldi, che non solo ha in mano "gran parte dei titoli di Stato" ma ha ipotecato tutta l'isola. La storia, come disse Welles a Bogdanovich, "parla dell'impero della Coca-Cola e la Pepsi-Cola", ma alle due bevande possiamo sostituire Facebook (Meta) e YouTube (Google) scoprendo come, a distanza di tre quarti di secolo, da mago qual è, Welles ci mesmerizza con una farsa irresistibile capace di lanciare strali profetici sul nostro presente, sul capitalismo americano e sul terrore rosso.
Published at: 2026-03-30 08:41:06
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