Libia ed Eni intervengono su tanker russo alla deriva, rischio ambientale nel Med

Libia ed Eni intervengono su tanker russo alla deriva, rischio ambientale nel Med


La nave, inserita nella cosiddetta “flotta ombra” russa utilizzata per aggirare le sanzioni internazionali, è stata al centro di crescenti preoccupazioni internazionali anche per le implicazioni geopolitiche legate alla guerra in Ucraina e alla sicurezza delle rotte energetiche. Di fronte all’avvicinamento della metaniera alle acque territoriali, la Noc ha attivato un centro operativo d’emergenza per coordinare le operazioni, sotto la supervisione diretta della propria leadership e in collaborazione con le autorità nazionali competenti. Il caso della Arctic Metagaz mette in luce anche le criticità legate alla gestione di navi coinvolte nei circuiti energetici paralleli, spesso caratterizzate da standard di sicurezza opachi.


Published at: 2026-03-23 08:56:41

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