Lezione da Hormuz: gli errori dell’Ue sulla sicurezza energetica

Lezione da Hormuz: gli errori dell’Ue sulla sicurezza energetica


L’Unione europea non ha iniziato questa guerra, ma più il conflitto si intensifica più diventa probabile che l’Europa ne paghi il prezzo economico, man mano che la produzione e il trasporto di petrolio e gas naturale vengono perturbati in tutto il Medio Oriente. Pensare ora nel lungo periodo, accelerando in modo deciso su rinnovabili ed elettrificazione, potrebbe evitare di dover ricorrere di nuovo a costose soluzioni di emergenza quando arriverà la prossima crisi energetica — che sia provocata da un attacco all’Iran, da un’invasione della Groenlandia o da un’altra crisi geopolitica al di fuori del controllo immediato dell’Europa. Richiede lo sviluppo di tecnologie oggi dominate da altri Paesi, in particolare la Cina, che controlla la catena globale di approvvigionamento per componenti chiave come pannelli solari e batterie agli ioni di litio, oltre alla raffinazione dei minerali critici necessari per entrambi i settori.

Author: repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)


Published at: 2026-03-24 15:04:53

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