Lettera aperta al Mur e al ministro Bernini

Lettera aperta al Mur e al ministro Bernini


Non per rivendicare eccezioni o scorciatoie, ma per chiedere finalmente una scelta politica e di sistema coraggiosa, organica e definitiva sul tema didattica in remoto ed esami online, che preservi la qualità e allo stesso tempo garantisca a tutti certezza e trasparenza, con un dibattito pubblico, aperto e costruttivo che coinvolga tutte le componenti dell'università (e in primis noi studenti), e che non finisca per restringere l'accesso effettivo allo studio universitario di una parte significativa (e sempre più maggioritaria) di studenti e studentesse per prese di posizioni perlopiù ideologiche e strumentali. In gran parte degli stati esteri, sia le università digitali che in presenza hanno un unico inquadramento, a differenza dell'Italia che si distingue per aver creato un dualismo tra tradizionali (pubbliche e private) e telematiche, che secondo noi va ormai definitivamente superato: e questo non va fatto togliendo gli esami online nelle università telematiche, ma al più introducendoli in tutte le università in modo stabile e organico, garantendo cosi la piena libertà di scelta agli studenti fra esami e didattica online e in presenza, a prescindere dall'ateneo (che questo sia pubblico o privato, che abbia origine come tradizionale o nasca come telematico). degli atenei del gruppo Multiversity), dicono che l'università telematica è già oggi di qualità (ad oggi infatti si attestano in linea con le valutazioni della stragrande maggioranza delle università tradizionali), e questo "nonostante• la didattica in remoto e gli esami online: ciò dimostra e conferma come NON esista ad oggi una reale dicotomia che possa far dire che la didattica online (asincrona e sincrona) e/o gli esami online pregiudichino in qualche modo la qualità.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Luca Romano)


Published at: 2026-02-11 14:36:50

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