“I fascisti”, scrivono quelli di Cambiare Rotta Bologna per annunciare l’incontro di oggi a Bologna, “ogni anno attorno al 10 Febbraio vestono i panni dei democratici, dei difensori dei "deboli" ovvero di chi, non accettando di rimanere a vivere nella Repubblica Socialista Jugoslava liberata dai partigiani di qualsiasi etnia e nazionalità del maresciallo Tito, a guerra finita si trasferì in Italia”. L’obiettivo, dicono, è “trasformare gli oppressi, le popolazioni slave e i comunisti che in vent’anni di occupazione nazifascista hanno pagato quasi 2 milioni di morti, in oppressori; e far passare i carnefici, criminali di guerra, gerarchi fascisti e ustascia collaborazionisti direttamente responsabili di violenze indicibili, come vittime”. Nella loro ricostruzione “la narrazione sulle ‘foibe’ come disegno di pulizia etnica a danno degli italiani si basa su una vera e propria invenzione della memorialistica fascista ripresa dalla storiografia revisionista, volta a screditare la Resistenza, e che oltre a manomettere i dati certificati dagli storici (portando il numero di ‘infoibati’ accertati da alcune centinaia a decine di migliaia…), decontestualizza i fatti”.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesca Galici)
Published at: 2026-02-08 13:55:49
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