Hanno in comune il fatto di essere il frutto di progetti contestati da chi ci vive intorno, ma la distanza tra le loro funzioni rivela le contraddizioni degli Stati Uniti di oggi: da una parte la corsa verso un futuro rivoluzionato dalla tecnologia, dall’altra il progetto di rifondare una società omogenea dal punto di vista razziale, in sostanza bianca. Molti edifici non sembrano adatti a ospitare delle persone: a Chester, nello stato di New York, l’ex deposito della catena Pep Boys è noto per il caldo soffocante d’estate; a Roxbury, nel New Jersey, i residenti temono che l’impianto idrico locale non regga; a Oklahoma City l’edificio è a poca distanza da una scuola elementare e da una chiesa. Negli ultimi dieci mesi, mentre il giro di vite al confine faceva crollare gli attraversamenti irregolari e aumentavano invece gli arresti di immigrati all’interno del paese, è cambiato il profilo delle persone rinchiuse nel centro texano: non più solo famiglie appena entrate negli Stati Uniti, ma genitori e bambini che ci vivevano da tempo, abbastanza da aver messo radici e costruito reti di parenti, amici e sostenitori pronti a mobilitarsi contro la loro detenzione.
Author: Internazionale
Published at: 2026-02-17 10:22:55
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