Il rapper e produttore statunitense riconosce le proprie responsabilità e racconta di aver intrapreso un percorso di cura per il disturbo bipolare. “Ci sono stati momenti in cui non volevo più essere qui”, ammette l’artista, parlando di un crollo personale culminato in quello che definisce il “punto più basso” della sua esistenza. Le scuse arrivano alla vigilia dell’uscita del nuovo album “Bully” in uscita il 30 gennaio e rappresentano il tentativo più articolato finora di prendere le distanze dalle provocazioni che avevano segnato la sua recente produzione artistica e mediatica, inclusi brani e merchandising a sfondo nazista.
Author: Redazione FqMagazine
Published at: 2026-01-27 11:43:01
Still want to read the full version? Full article