Le bombe fasciste che colpirono Barcellona nella guerra di Spagna: “Muro d’impunità mai incrinato, l’Italia ha temporeggiato”

Le bombe fasciste che colpirono Barcellona nella guerra di Spagna: “Muro d’impunità mai incrinato, l’Italia ha temporeggiato”


Per Rolando D’Alessandro, portavoce di Bombes d’Impunitat, l’esito era prevedibile: “Un processo penale deve riguardare persone vive – spiega – e visto il tempo che consapevolmente è stato fatto passare, era inevitabile arrivare a un non luogo a procedere per assenza di colpevoli, non di delitto”. Dopo anni di richieste formali e l’intervento di Eurojust, la magistratura italiana è riuscita a identificarne con certezza solo quattro, tutti deceduti: Guglielmo Di Luise, Riccardo Emo Seidil, Paolo Moci e Gennaro Giordano. “Malgrado la rilevanza di una causa che riguarda il primo bombardamento a tappeto su una grande città europea – afferma D’Alessandro – non si è incrinato il muro di impunità e di omertà costruito intorno alla guerra di Spagna, che per molti versi può essere definita un genocidio secondo le categorie attuali”.

Author: Victor Serri


Published at: 2026-01-31 08:31:29

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