Le bocce ora vogliono le Olimpiadi: “Basta cliché, siamo una disciplina globale, accessibile e con costi bassissimi”

Le bocce ora vogliono le Olimpiadi: “Basta cliché, siamo una disciplina globale, accessibile e con costi bassissimi”


Favre a ilfattoquotidiano.it parla di opportunità, criticità e alleanze del suo movimento: dalla necessità di un’unica rappresentanza mondiale alla costruzione di un format televisivo moderno, fino allo sviluppo del settore paralimpico e alle prospettive verso i Giochi di Brisbane 2032. Un coordinamento tra le principali federazioni per essere capaci di presentarsi al CIO con una sola voce, con un piano di sviluppo e una visione strategica. La recente notizia che il nostro atleta Gabriele Zendron si è qualificato di diritto per il mondiale in Corea del Sud di fine agosto è un passo fondamentale, è un segnale che l’Italia può ambire a un ruolo di primo piano nella boccia paralimpica.

Author: Giacomo Camelia


Published at: 2026-03-01 10:05:07

Still want to read the full version? Full article