La Arctic Metagaz è una metaniera, cioè una nave che trasporta gas naturale liquefatto, e a inizio marzo era stata danneggiata da alcune esplosioni: la Russia ha accusato l’Ucraina di avere attaccato la nave con droni esplosivi, come aveva già fatto in passato. Eni è nominata nel comunicato della National Oil Corporation: al Post la società ha detto che già da lunedì mattina la metaniera era stata trascinata dalla corrente a distanza di sicurezza dalla sua piattaforma e che le operazioni di recupero erano gestite solo dalle autorità libiche, con cui Eni si è coordinata per il monitoraggio del relitto. L’Ucraina non ha finora confermato di avere attaccato l’Arctic Metagaz, che però figura in un elenco del governo ucraino in cui sono nominate le navi accusate di fare parte della “flotta fantasma” russa, cioè quelle navi (anche non russe) che trasportano clandestinamente il petrolio e il gas per aggirare le sanzioni contro la Russia.
Published at: 2026-03-25 12:17:44
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