Secondo Kiev, il Cremlino valuta una tregua per respirare, mentre cresce il rischio di un coinvolgimento più diretto della Bielorussia, trasformata sempre più in piattaforma missilistica dell'alleato russo. Sul piano internazionale, Orban alza il muro: nessuna apertura all’invio di truppe, che a suo dire «porterebbe a un conflitto diretto con la Russia». Sul terreno la guerra resta incerta: Mosca rivendica avanzamenti a est di Kharkiv, mentre l’Institute for the Study of War avverte che il Cremlino pianifica un’offensiva nell'estate verso Sloviank, pronti altri 165mila uomini.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Luigi Guelpa)
Published at: 2026-02-08 06:20:50
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