Sotto un cielo piovoso sorvolato dagli aerei della coalizione internazionale per la lotta al gruppo Stato islamico (Is), i circa 150 uomini del servizio di sicurezza del ministero dell’interno, a bordo di otto veicoli blindati leggeri e alcuni pick-up, intorno alle tre del pomeriggio hanno attraversato il posto di blocco formato da uomini e donne delle Hat (le unità speciali antiterrorismo curde), per poi dirigersi verso la caserma dove alloggeranno. Nominato da Damasco capo della sicurezza interna della provincia di Al Hasaka, il generale Marwan al Ali, che è originario della regione e si è distinto nella lotta contro l’Is e Al Qaeda nella provincia di Idlib tra le file della formazione islamista Hayat tahrir al Sham, ha portato un messaggio di pacificazione. A ogni snodo stradale le forze di sicurezza e gruppi di civili armati, organizzati in “comitati di autodifesa di quartiere”, controllano – fucili d’assalto alla mano – i veicoli che avanzano a passo d’uomo verso questi posti di blocco improvvisati, alla luce di pneumatici incendiati e tra gli effluvi del gasolio.
Author: Internazionale
Published at: 2026-02-04 14:55:58
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