"Siamo di fronte a una situazione molto complessa e pericolosa perché in realtà siamo in presenza di uno sdoganamento della guerra e, anche in questo caso, di una guerra messa in campo fuori da qualsiasi regola del diritto internazionale". "La Cgil in questi anni - sottolinea - è scesa in piazza, ha sostenuto le donne iraniane e tutti quelli che denunciavano che quello è un regime pericoloso e non democratico. Come movimento sindacale - conclude - ci batteremo in tutti i luoghi possibili, insieme al sindacato europeo e mondiale, per contrastare questa cultura della guerra e per affermare i valori della democrazia e dei diritti dei popoli perché noi siamo di fianco a tutti quelli che si battono per affermare la democrazia laddove non c'è, ma non attraverso la guerra e la violenza".
Published at: 2026-03-02 13:32:45
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