Lo sottolinea l'ambasciatore russo presso la Santa Sede, Ivan Soltanovsky, in una riflessione sull'anniversario della guerra con l'Ucraina sottolineando tuttavia che "la triste verità, però, è che il conflitto armato in Ucraina era già in corso dal 2014 e iniziò senza l'intervento russo". L'ambasciatore mette in evidenza il ruolo del cardinale Matteo Zuppi, "che ha compiuto due visite a Mosca e ha promosso alcune iniziative umanitarie, e ha dato un contributo importante, dimostrando un autentico sforzo creativo nell'affrontare dossier difficili e nel mantenere aperti i canali di comunicazione". "La ricerca di una soluzione pacifica è ostacolata dall'evidente aggravarsi della condizione della popolazione russofona in Ucraina, soprattutto sul piano linguistico, scolastico e religioso", conclude il diplomatico.
Published at: 2026-02-24 12:49:25
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