Come riportato dall’associazione dei consumatori, i principali operatori hanno introdotto ritocchi verso l’alto sulle proprie offerte, legati sia all’adeguamento all’inflazione sia alla fine della cosiddetta “guerra dei prezzi” che negli ultimi anni aveva mantenuto le tariffe a livelli contenuti. Il Codacons però evidenzia come tali rincari si aggiungono ad altre rimodulazioni verso l’alto che hanno riguardato altri servizi: pedaggi autostradali (+1,5% dopo la sentenza della Consulta), accise sul gasolio, maggiorazioni sui pacchi postali provenienti dall’estero (2 euro per quelli sotto i 150 euro), incrementi delle sigarette (fino a 15 centesimi a pacchetto) e dell’RC Auto, collegati all’aumento dell’aliquota sulle polizze infortunio conducente. Secondo Assium, l’associazione italiana degli Utility Manager, considerando che la spesa complessiva delle famiglie per i sevizi telefonici fissi e mobile supera i 22 miliardi di Euro annui, anche incrementi di piccola entità avranno un impatto significativo sul bilancio collettivo.
Author: Alessio Marino
Published at: 2026-01-12 12:45:00
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