I 200 franchi svizzeri (220,2 euro al cambio attuale) sono quelli del canone annuale della tv pubblica Ssr: la proposta è di tagliare di oltre il 40% l’esborso pagato dalle famiglie svizzere, attualmente di 335 franchi (meno di 370 euro) l’anno. Problema: una simile decurtazione del canone significa ridurre di 800 milioni di franchi (poco meno di un miliardo di euro) gli incassi della tv pubblica svizzera, e secondo i sindacati comporta di fatto la fine della Rsi, la Radiotelevisione della Svizzera Italiana che trasmette nella nostra lingua da Lugano. Per dare un’idea dell’orientamento di Svp-Udc, che dal 1999 ha sempre ottenuto ottimi risultati elettorali federali, c’è la proposta depositata da poco alla Cancelleria federale di Berna, con 114.600 firme raccolte in nove mesi, di una legge per limitare la popolazione a 10 milioni, di fatto bloccando l’ingresso di nuovi immigrati.
Author: Nicola Borzi
Published at: 2026-03-04 15:31:05
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