Non avevano fatto i conti con Carlo XII, che era sì un ragazzo, ma esperto di tattiche militari, di politica e di diplomazia e per nulla intimorito dalla prospettiva di una guerra. Alle 21 del 30 novembre di quell’anno, mentre era intento a dirigere i lavori di scavo della trincea di fronte alla fortezza norvegese di Fredriksten, il sovrano venne colpito da un proiettile che entrò nella tempia sinistra e uscì da quella destra, uccidendolo all’istante. Lo scrittore, storico e architetto finlandese Carl O. Nordling (1919-2007), citato dallo Smithsonian Magazine, riportò un aneddoto piuttosto bizzarro: il 14 aprile 1720 il chirurgo di Carlo XII, Melchior Neumann, avrebbe scritto all’interno della copertina di un libro di aver sognato il Re agonizzante, posto sul tavolo preparato per l’imbalsamazione.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesca Rossi)
Published at: 2025-12-30 06:00:38
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