La storia di Halba Diouf: la sua causa contro la FederAtletica francese può riscrivere le regole sugli atleti trans

La storia di Halba Diouf: la sua causa contro la FederAtletica francese può riscrivere le regole sugli atleti trans


Il Cio, che all’inizio aveva aperto le porte in maniera quasi incondizionata, fissando come unico paletto l’operazione e poi solo i valori di testosterone, attualmente rimette la decisione alle singole discipline, anche se con la nuova presidente Coventry potrebbe esserci una stretta in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028 (non a caso, visto che saranno a casa Trump). Tra le più severe, World Athletics, la massima organizzazione mondiale dell’atletica leggera, che da marzo 2023 ha bandito le atlete transgender dalle competizioni femminili, e di recente ha proprio introdotto l’obbligo del test SRY (un eseme genetico che rileva la presenza del cromosoma Y, per determinare il sesso biologico di un individuo) per l’iscrizione alle gare internazionali. D’altra parte, il testosterone non è l’unico fattore da tenere in considerazione (anzi, ormai è considerato superato da diversi organismi), e la Federazione si è difesa ribadendo di non aver mai messo in discussione lo status legale di donna della Diouf, ma di essersi limitata ad applicare i regolamenti di World Athletics, il cui obiettivo è quello di proteggere le competizioni femminili, e garantire l’equità fra i partecipanti.

Author: Lorenzo Vendemiale


Published at: 2026-01-07 12:08:40

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