Dal 1934, senza essere per questo costretto ad abbandonare il Genova Cavalleria, il suo reggimento di nuova assegnazione dopo il Piemonte Reale, Costante d’Inzeo viene incaricato dal Ministero della Guerra di costituire presso l’Accademia di Educazione Fisica della Farnesina, tra Ponte Milvio e Monte Mario, una pioneristica scuola di cavalleria di tipo prevalentemente civile, la Scuola di Equitazione Foro Mussolini, destinata al successo. Nella neonata scuola, a partire dall’anno scolastico 1936-1937, in un’epoca in cui i concorsi ippici erano ancora riservati a ufficiali e gentiluomini, Costante d’Inzeo impartisce lezioni ai figli Piero e Raimondo e ad altri futuri personaggi di successo: non solo campioni di sport equestri, da Fabrizio Finesi a Giulia Serventi (che non ha ancora compiuto sei anni quando il padre Clemente chiede a Costante di accoglierla a lezione), ma anche importanti dirigenti sportivi nel campo dell’equitazione come Maria Sole Agnelli, morta il 26 dicembre 2025, pochi mesi dopo il compimento del suo centesimo anno (era nata il 9 agosto 1925). La loro abitazione consisteva allora di un appartamento romano di cinque stanze al quinto piano in viale Rossini, al quartiere Parioli di Roma, privo di impianto di riscaldamento, come tante altre case capitoline in quegli anni, e dove nelle mattinate invernali, per far fluire l’acqua congelata all’interno dei tubi che passavano allo scoperto, bisognava spesso dar fuoco alla carta e accostare quella torcia improvvisata alle tubature per riscaldarle.
Author: Giocabolario
Published at: 2025-12-30 10:43:12
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