La presa di posizione pubblica ufficiale assunta da Pedro Sanchez contro Donald Trump e la guerra in Iran ha consentito al premier spagnolo di riemergere dalle tenebre politiche e mediatiche dentro le quali era piombato negli ultimi mesi a seguito dell’esplosione degli scandali sessuali e di corruzione che ha coinvolto direttamente collaboratori a lui vicini. “Siamo contrari a questo disastro”, ha dichiarato Sanchez in risposta al presidente degli Stati d’America, sostenendo che questa posizione sia condivisa da “molti governi e da milioni di cittadini e cittadine che, in Europa, in Nordamerica e in Medio Oriente, non vogliono altre guerre e altro caos”. E a favore di colui che, alla fine dello scorso anno solare, venne premiato come “Persona dell’anno” de “L’Espresso” si è schierato infine anche il Professor Tomaso Montanari: “Pedro Sanchez è fedele all’idea di Europa (e paradossalmente alla Costituzione italiana che il nostro governo disprezza e calpesta).
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Lorenzo Grossi)
Published at: 2026-03-04 14:02:35
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