Anche Mein Kampf non agì in un giorno: uno studio riporta 150 documenti con la scala completa di operazioni internazionali coordinate a suon di miliardi: si è mobilitata l’Onu, i tribunali internazionali, le ong, l’università, Hollywood, i festival, i premi, la pizzeria di Napoli, la Fiom. Qui, non è previsto: la Shoah si muove dal basso e punta sulla sparizione sociale e l’emarginazione delle comunità avvilite dalla persecuzione quotidiana, sociale, culturale, dalla vita segregata, dei cordoni di polizia, dei comuni che danno la cittadinanza alla Albanese, delle piazze che inneggiano a Hamas, che fanno volare la kippà dei bambini, offendono, attaccano quartieri, sinagoghe e scuole ebraiche. Aumenta ogni giorno con l’utilizzo dell’algoritmo più efficace per far carriera, ottenere voti, vendere copie, fare nuovi iscritti: per questo il sindacato sciopera; la Schlein oppone la legge che incamera l’Ihra; l’università di Princeton tiene un corso intitolato Gender, Reproduction and Genocide; il sindaco Mamdani cancella le leggi contro l’antisemitismo; si assegna l’Oscar al film antisraeliano No other land, però l’autore ebreo viene riempito di improperi antisemiti; una donna a New York assale una famiglia urlando «Vi ucciderò tutti, ebrei»; un’auto si butta addosso a cinque ragazzi.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Fiamma Nirenstein)
Published at: 2026-01-25 15:34:10
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