"Una decisione gravissima, che calpesta l'Autonomia regionale e ignora deliberatamente le specificità sociali, demografiche e geografiche della nostra Isola": così la Cgil Sardegna insieme alla Flc Cgil regionale contestano la scelta del governo nazionale di commissariare la Regione per il mancato rispetto dei parametri imposti per i piani di dimensionamento scolastico. "Ancora una volta il governo nazionale vuol far prevalere la logica del risparmio e dei tagli in un settore, quello dell'istruzione, che, al contrario, come dimostrano i dati nazionali e regionali, uno su tutti la dispersione scolastica che ci vede terzultimi in Italia con il 14,5%, avrebbe bisogno di un'iniezione di risorse, di un'attenzione particolare per migliorare la qualità delle nostre scuole". Per questo la Uil Sardegna e la Uil Scuola Sardegna "chiedono al Governo di ritirare il commissariamento e di aprire un confronto serio con le Regioni e le parti sociali riconoscendo le specificità dei territori e superando l’approccio puramente economico che sta impoverendo il sistema pubblico di istruzione.
Published at: 2026-01-13 12:15:34
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