Roskomnadzor, l’agenzia statale russa che si occupa di telecomunicazioni, ha imposto restrizioni sull’uso della popolare app di messaggistica Telegram, che ha accusato di non fare abbastanza per contrastare le frodi che avvengono sull’app e per proteggere i dati personali degli utenti. La Russia esercita da tempo un forte controllo sui social media e sulle app di messaggistica: nel 2022 aveva definito la società statunitense Meta un’organizzazione terroristica e aveva bloccato l’uso di due social network del gruppo, Facebook e Instagram. Il fondatore di Telegram Pavel Durov ha risposto accusando Roskomnadzor di voler portare le persone russe a passare a MAX, l’app di messaggistica sostenuta dal governo, che secondo diversi esperti e dissidenti potrebbe essere usata per controllare le conversazioni private dei cittadini.
Published at: 2026-02-11 06:05:09
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