La Russia ha di nuovo attaccato Kiev, prima dell’incontro tra Trump e Zelensky

La Russia ha di nuovo attaccato Kiev, prima dell’incontro tra Trump e Zelensky


I principali nodi sono: i territori del Donbas, di cui la Russia vorrebbe ottenere il controllo nonostante non li abbia ancora conquistati interamente; la possibilità per l’Ucraina di entrare nella NATO e le garanzie di sicurezza, cioè le condizioni che l’Ucraina chiede ai suoi alleati per assicurarsi appoggio in caso la Russia dovesse attaccare in futuro. A novembre i colloqui mediati dagli Stati Uniti avevano portato a un piano in 28 punti negoziato con la Russia ma considerato irricevibile dall’Ucraina, perché conteneva una serie di concessioni alla parte russa tra cui la sostanziale riduzione dell’esercito ucraino e la cessione del Donbas (era stato poi ridotto a 19 punti, con l’eliminazione di alcuni dei più contestati). Il 24 dicembre l’Ucraina aveva presentato una sua versione del piano in 20 punti mediata sempre con gli Stati Uniti, che tra le altre cose prevedeva una grossa novità: la disponibilità a ritirarsi dalle parti del Donbas che controlla, a patto che si ritiri anche la Russia e che venga creata una zona demilitarizzata.


Published at: 2025-12-27 07:06:26

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