Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio la Russia ha lanciato il più grande attacco con missili e droni contro l’Ucraina dall’inizio dell’anno, lasciando centinaia di migliaia di persone senza riscaldamento durante un’ondata di gelo, alla vigilia di nuovi negoziati negli Emirati Arabi Uniti per mettere fine alla guerra. Nella capitale ucraina Kiev si sono sentite esplosioni per tutta la notte, hanno riferito i giornalisti dell’Afp, mentre più di mille edifici sono rimasti senza riscaldamento, in un momento in cui le temperature sono intorno ai venti gradi sottozero. Gli attacchi contro il settore energetico ucraino sono stati i più massicci del 2026, ha affermato su Telegram l’operatore ucraino Dtek, aggiungendo che le centrali elettriche e termiche di Kiev, Charkiv, Odessa e Dnipro “hanno subìto gravi danni”.
Author: Internazionale
Published at: 2026-02-03 12:48:57
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